A Non-Profit Project devoted to the Baroque Age
Reviews, Articles, Historical Insights, Interviews and the greatest Harpsichord Musical Archive of the World!

buttonhomebuttonmusicbuttonfaqbuttonkontaktbuttonindex

PLAY ALL

THE HANDEL HARPSICHORD ARRANGEMENTS by

WILLIAM BABELL
(Hanover 1688 - Islington/London 1723)

Suits of the Most Celebrated Lessons
London 1717

FIRST SET in F major

  1. Prelude Presto
    THE OUVERTURE OF RINALDO:
  2. Vivace - Allegro - Adagio
  3. Giga Presto
  4. Soura Balza sung by Sign.ra Boschi in the Opera of Rinaldo Vivace
  5. Lascia ch'io pianga sung by Sig.ra Isabella in the Opera of Rinaldo Adagio (*)
  6. Sulla ruota di fortuna sung by Sign.r Valentini in the Opera of Rinaldo Presto

SECOND SET in a minor

  1. Prelude Arpeggio
  2. Si t'intendo sung by Sig.ra Galerati in the Opera of Croesus Presto
  3. Questo conforto Solo sung by Sign.r Nicolini in the Opera of Antiochus Largo
  4. Bel piacere sung by Sign.ra Isabella in the Opera of Rinaldo Allegro
  5. Se in Ombre Nacosta sung by M.rs Barbier in the Pastorall Presto Prestissimo
  6. Dolce bene Allegro (from Handel's Radamisto, not in [Babell], see [Chrysander, vol. 48 link])

THIRD SET in d minor

  1. Prelude Arpeggio - Presto
  2. Si lietto si contento sung by Sign.r Nicolini in the Opera of Antiochus Allegro
  3. Nume alato sung by Sign.r Nicolini in the Opera of Etearco Vivace
  4. Hor la Trumba sung by Sign.r Nicolini in the Opera of Rinaldo Vivace
  5. Si si tamo caro sung by Sig.ra Margaritta in the Opera of Theseus Larg[h]etto

FOURTH AND LAST SET in G major

  1. Prelude Presto
  2. No no che quest'alma sung by Sign.ra Boschi in the Opera of Rinaldo Presto
  3. Aria in G Major [con variazioni] Vivace
  4. Aria in g Minor [con variazioni] Vivace
  5. Vò far guerra sung by Sign.ra Pilotti in the Opera of Rinaldo Allegro (*)

(*) previous recordings


FERNANDO DE LUCA
harpsichord

Issue 2017-01

Recorded in Venezia, 1-7 August 2014
(*) Recorded in Rome, 2011 October 27-28
German harpsichord after Christian Vater (1738)
built by F. P. Ciocca (2007); Pitch A=415Hz

item_playall_dark

Dear All,

The first page of 2017 brings you the complete four sets of harpsichord arrangements by William Babell (London? c1690 - Islington/London 1723), published 1717 and mostly based on Handel music from Rinaldo. Including the second and third set of arrangements from other non-handelian music (generally based on Heidegger pasticcios of 1711-1715, eg. Bononcini arias from Etearco, London, Haymarket, 1711). One additional piece by Handel has been integrated in the second set: "Dolce bene" from Radamisto, that you can find in Vol.48 of Chrysander edition, not in Babell. All the recordings by F. De Luca.

Hope you enjoy!


La fama di William Babell, cembalista, violinista e compositore, è legata quasi esclusivamente alla sua remunerativa attività di arrangiatore, specialmente su musiche handeliane. Non a caso, lo storico Charles Burney lasciò un giudizio piuttosto severo sul musicista inglese, definendo la sua pubblicazione per tastiera di maggior successo come “un modo fin troppo facile ed immeritato per acquisire la notorietà di grande esecutore…”. Diverso è il commento lasciato da altri contemporanei e storici del XVIII secolo, Mattheson ad esempio (in Der vollkommene Capellmeister, 1739), ne lodò le caratteristiche di virtuoso soprattutto all’organo dove poteva competere con lo stesso Handel. Sempre secondo il critico tedesco, Babell sarebbe stato in parte istruito dal caro sassone, dopo aver studiato con Pepusch.

In ogni caso, è innegabile l’importanza delle quattro suite per cembalo pubblicate da Babell nel 1717, e qui registrate integralmente (inclusi due brani già apparsi su questo sito, pagina 2011/no.15), almeno per un paio di motivi. Innanzitutto, questi arrangiamenti, ricchi di ornamentazioni, evidenziano molti procedimenti di trascrizione ed improvvisazione alla tastiera usati a quel tempo, e quindi rappresentano una fonte preziosissima per gli interpreti odierni. Seconda ragione, la vicinanza di Babell alla musica di Handel fa pensare, come effettivamente è stato ipotizzato dallo studioso Graham Pont [nota], che lo stile proposto da Babell in questi arrangiamenti sia del tutto simile (al limite dell’imitazione) a quello impiegato da Handel. Non solo, sappiamo che The Ouverture of Rinaldo che Babell inserisce nel primo set in fa maggiore, rispecchia molto da vicino la stessa trascrizione pubblicata da Walsh molti anni dopo, con tutte le 60 ouverture handeliane. Nell’articolo di Pont, si fa riferimento al celebre arrangiamento di “Vò far guerra”, inserito da Babell alla fine del quarto set in sol maggiore, che in effetti è una versione “dilatata” della famosa cadenza che lo stesso Handel eseguì alla prima del Rinaldo (1711), poi pubblicata da Walsh nel 1756. Anche i preludi che aprono ciascuno dei 4 set e soprattutto le due arie variate in sol maggiore e sol minore nell’ultimo set, probabilmente tutte composizioni originali di Babell, sono chiaramente un omaggio/imitazione allo stile tastieristico di George Frideric Handel.

Nel secondo e terzo set, Babell inserisce anche brani non handeliani. Si tratta in gran parte di arrangiamenti di arie tratte da opere-pasticci rappresentati a Londra negli stessi anni, di grande successo ed impatto commerciale. Ad esempio, “Nume Alato” proviene dall’Etearco, un pasticcio su libretto di Stampiglia (London, Haymarket, 1711) con musiche di Bononcini ed altri filo-italiani. Una eccezione è l’aria “Dolce bene”, in la minore, che il nostro interprete ha voluto integrare alla fine del secondo set, trascrizione dal Radamisto di Handel e pubblicata da Chrysander nel volume 48 dell’edizione handeliana.

saladelcembalo.org
14 gennaio 2017

[nota] di G. Pont, oltre all'articolo originario An Early 18th-Century Manuscript of Harpsichord Music: William Babell and Handel's “Vo' far guerra” comparso nel 1996 sul 'British Library Journal', xxi, 176–83, vanno assolutamente segnalati i suoi due articoli più recenti, il secondo dei quali del 2016 getta nuova luce sulla questione Babell-Handel:

  • Reminiscences of Rinaldo; The Keyboard Transcriptions of 'Vo' far guerra', Ad Parnassum, Volume 9, Issue 17 (April 2011), pp.7-35.
  • Some questions concerning Handel’s early London copyists, in 'Early Music', vol. 44 no 3 (May 2016).

Fernando De Luca plays at Villa Falconieri, Frascati (Rome)
30 Dec 2016 (photos by M. Toso)

handelvauxhall1frenchkeybobliq

HOME & NEWS - Newsletter

cccommons

Legal Stuff - Privacy and Cookies

Many thanks to all the volunteers
of saladelcembalo.org!

buttonhome1buttonmusic1buttonfaq1buttonkontakt1buttonindex1cccommons