La Sala del Cembalo del

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Autograph first page of BWV 998 (detail) - private collection

Questa lunga sequenza di interpretazioni al cembalo del Maestro Fernando De Luca, esattamente 3 ore di musica, è stata realizzata a Venezia in diverse sessioni, a partire dalla fine del 2013, lungo tutto il 2014 e con un paio di brani registrati negli ultimi 6 mesi. Viene raccolto qui un insieme eterogeneo di composizioni ascrivibili al catalogo bachiano, generalmente collocabili tutte nel periodo antecedente al 1720, fatta eccezione per il Preludio, Fuga e Allegro Es-Dur (BWV 998) che Bach compose attorno al 1740 indicandone sull’autografo (figura a lato) la destinazione pour la Luth. ò Cembal.

Come suggerito dal titolo che abbiamo scelto, l’elenco di composizioni ne comprende un certo numero sicuramente autentiche, con l’aggiunta di altre che potrebbero essere o meno di Bach (attribuzione dubbia) e, infine, altre non riconducibili alla penna del Kantor sebbene attribuite originariamente a lui (composizioni spurie). Tra queste ultime, c’è sicuramente il Preludio e Fuga a-moll (BWV 897) che è stato già parzialmente assegnato all’allievo Cornelius Heinrich Dretzel (1697-1755). Anche il Praeludium g-moll (BWV deest) è probabilmente di un allievo o del primogenito Wilhelm Friedemann come sembra evidente da alcune particolarità nella scrittura. La Fuga e-moll, dal manoscritto ULB Mus.Ms.1426 conservato a Darmstadt, è un altro caso eclatante di attribuzione spuria, stavolta mai entrato nel catalogo BWV.

Passando alla schiera di composizioni la cui attribuzione risulta più o meno in bilico, qui naturalmente la situazione si complica. Si tratta per la maggior parte di movimenti provenienti da manoscritti dell’entourage bachiano, come le fonti di Johann Christoph Bach e Johann Christoph Schmidt; tra questi ad esempio, il De Luca ha preso la Fantasia c-moll (BWV 921 doubtful) giustapponendola alla Fughetta c-moll (BWV 961), brano autentico, in modo da formare un gruppo tonalmente coeso. Anche la Fantasia con Fuga d-moll (BWV 905/Anh.II 87), proveniente sempre dai manoscritti di J. Christoph Bach, non è mai stata attribuita con certezza al maestro di Lipsia, sebbene elementi riconducibili a sue composizioni giovanili per organo ci siano. Un discorso a parte andrebbe fatto per la Ouverture g-moll (BWV 822) che, curiosamente, risulta da sempre elencata tra i pezzi giovanili sicuramente di Bach, sebbene non sembrano esserci rilievi a supporto di una attribuzione certa; tuttavia alcuni studiosi, come Wolff, hanno ipotizzato che potrebbe trattarsi di una trascrizione da opera di altro compositore.

La Toccata f-moll (BWV Anh. 85), presente nell’appendice del catalogo bachiano, è attualmente considerata autentica e stilisticamente andrebbe a collocarsi tra le toccate antecedenti al secondo periodo di Weimar, per il suo stile arcaico (ndr. Questa va naturalmente ad aggiungersi alle canoniche 7 Toccate per cembalo che abbiamo già pubblicato in precedenza). La Sarabande con Partite C-Dur (BWV 990) è una lunga ed articolata composizione di raro ascolto, probabilmente composta da Bach attorno al 1715, la cui paternità non sembra possa essere messa in dubbio: basti ascoltare alcune delle variazioni (qui denominate Partite) ad esempio al No.7 si potrà scorgere una certa rassomiglianza con alcune progressioni presenti nelle Goldberg-Variationen (BWV 988). La Sarabande al No.1 è basata sulla ouverture del Bellérophon (LWV 57) di Jean-Baptiste Lully. Gli altri pezzi di sicura attribuzione, sono l’Aria variata alla maniera Italiana a-moll (BWV 989), il Capriccio E-Dur (BWV 993), entrambi composizioni giovanili antecedenti al 1710 caratterizzate da una scrittura più acerba, ai quali aggiungiamo i famosi Kleine Präludien tutti databili attorno al 1717-1720, provenienti da 3 gruppi di fonti: il Klavierbüchlein per W. F. Bach, le collezioni copiate da Forkel-Kittel e la collezione di Johann Peter Kellner. Per concludere, il De Luca ha qui eseguito la trascrizione completa della Partita II per violino solo (BWV 1004), il cui adattamento per tastiera fu realizzato da P. Gouin (ndr. la sola Chaconne era stata già registrata, su diverso strumento, e messa online a questa pagina).

saladelcembalo.org
9 aprile 2017

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FERNANDO DE LUCA

Issue 2017-07

Recorded in Venice
November 2013, February/March 2014, July/August 2014
October 2014, November 2016, February 2017
German harpsichord after Christian Vater (1738)
built by F. P. Ciocca (2007); Pitch A=415Hz

JOHANN SEBASTIAN BACH
(Eisenach 1685 - Leipzig 1750)

A Mixed Selection of Authentic, Doubtful and Spurious Works

FERNANDO DE LUCA harpsichord

PLAY ALL

  • Toccata f-moll, BWV Anh. 85

    Toccata
  • Preludio c-moll, BWV 999 (c1720)
    cembalo version, from the Johann Peter Kellner Collection

    Preludio
  • Aria variata alla maniera Italiana a-moll
    BWV 989 (1706-1710?)


    Aria
  • (Preludio und )Fuga a-moll, BWV 897
    Preludio: by Cornelius Heinrich Dretzel [1697-1755]
    Fuga: probably by Dretzel or another Bach's pupil


    Preludio - Fuga
  • Fuga e-moll (spurious work)
    known as 'Fuga per il Clavi Cembalo (attr. Bach)'
    ULB Mus.Ms.1426 Darmstadt


    Fuga
  • Capriccio E-Dur, BWV 993 (c1707)
    honorem Johann Christoph Bach ii

    Capriccio
  • Preludio, Fuga e Allegro Es-Dur, BWV 998 (c1740)
    Prelude pour la Luth. ò Cembal

    Preludio - Fuga - Allegro
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