La Sala del Cembalo del

A Non-Profit Project devoted to the Baroque Age
Reviews, Articles, Historical Insights, Interviews and the greatest Harpsichord Musical Archive of the World!

buttonhomebuttonmusicbuttonfaqbuttonkontaktbuttonindex

Le Clavecin pour Versailles

Charles Noblet
(Abbeville, 26 April 1715 - Paris, 26 Oct 1769)

Nouvelles Suittes de Pieces de Clavecin,
et Trois Sonates, avec accompagnement de Violon
*

Dediées à Monseigneur
Le Comte de Saint Florentin,
Ministre et Sécretaire d'Etat

Paris 1757

FERNANDO DE LUCA
clavecin

Premiere Suitte en ut mineur & majeur

Allemande Noblement
La Pétulante Légèrement
La Sophie Rondeau I/II Gracieux
L'indolente Naïvement
La Bien-aimée Rondeau Tendrement

Seconde Suitte en sol majeur & mineur

L'orgueilleuse Légèrement et modéré
La Promenade de Saint Cloud Moderémént
La Caressante Rondeau I/II
La Sérieuse Sarabande
La Hongroise Vif
La Tricoteuse Gigue
Les Marteaux Rondeau I/II Lèger - Contredanse en Tambourin
Les Catalans Légèrement

(*) The violin sonatas are not included here

Le Clavecin
pour Versailles
Huitième épisode

Compositore, organista e clavicembalista nella Francia di Luigi XV, Charles Noblet fu uno dei molti musicisti francesi del Settecento che oggi avremmo completamente dimenticato, se non fosse per la recente opera di riscoperta dello studioso Érik Kocevar che nel 1990 pubblicò, come Tesi di Dottorato, lo scritto Charles Noblet (1715-1769): musicien du Roy en son Académie royalle de Musique – al quale seguirono pochi altri articoli negli anni successivi.

Noblet, oltre alle tipiche mansioni ordinarie cui erano chiamati i suoi colleghi, come la composizione di musica d'organo per chiese e conventi situate tra Abbeville e Parigi, nonché l'intensa ed apprezzata attività didattica con allievi illustri, a partire dal 1739 fu anche titolare del posto di clavicembalista all'Opéra, posizione che manterrà pressoché fino alla morte. Esisteva, a quanto pare, una relazione di parentela tra Noblet e Pierre Février, altro notevole claveciniste di cui già pubblicammo anni fa su saladelcembalo.org la registrazione delle sue belle suite di danze (e fughe).

Da quanto apprendiamo nella dissertazione di Kocevar, la poca musica a noi nota del musicista di Abbeville non presenterebbe spunti particolarmente originali o di rilievo, eccezion fatta per la raccolta di pezzi per cembalo, pubblicata a Parigi nel 1757, che viene generalmente definita con toni superlativi. In effetti, lo stile di alcuni brani del libro ricorda certi compositori della vecchia scuola, quali Rameau e Forqueray, ma vi sono altri pezzi di grande leggerezza e modernità, come L'orgueilleuse in cui Noblet sembra voler evocare l'atmosfera, a lui familiare, del belcanto operistico. E che dire della splendida giga (La Tricoteuse), da suonarsi a tempo moderato come è d'uopo nella musica francese, dal carattere danzante ed a tratti così haendeliana?

Precisiamo che la raccolta è, in realtà, costituita da due suite per cembalo solo, alternate a tre sonate per cembalo concertato accompagnato da un violino. Nella presente registrazione, il cembalista maestro Fernando De Luca esegue l'intera sequenza di brani per cembalo (per la durata complessiva di oltre 70 minuti), mentre le sonate con violino vengono omesse. Ringraziamo infine Herr Andreas Zappe di Berlino per averci suggerito nella scelta di queste splendide musiche!

Zadok, 10 giugno 2012

Sources

  • Sheet music on IMSLP (link)
  • E. Kocevar: Charles Noblet (1715–1769), "musicien du Roy en son Académie royalle de Musique" (University of Paris, Sorbonne, 1990)


Anno 2012-07
/ Issue 2012-07

Recorded in Rome
2012 May 26-27 & 29-30

French harpsichord
built by C. Caponi (1985)
after Blanchet (1754)

Temp. Marpurg
Audio Engineering: M. De Gregorio

handelvauxhall1falernoducandevater1738

HOME & NEWS - Newsletter

cccommons

Legal Stuff - Privacy and Cookies

Many thanks to all the volunteers
of saladelcembalo.org!

buttonhome1buttonmusic1buttonfaq1buttonkontakt1buttonindex1soleilcccommons