La Sala del Cembalo del

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Anno 2011-07
Issue 2011-07

montecompatri23apr2011

A Musical Journey
in the Mid-Eighteenth Century England

The music in this page was recorded by Fernando De Luca, while in process of preparing his Concert of April 23, 2011 in Monte Compatri, dedicated to a selection of baroque composers from England.

Questa musica è stata registrata dal clavicembalista durante la preparazione del suo concerto che si è tenuto alla Rassegna Clavicembalistica di Monte Compatri il 23 aprile 2011.

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Richard Jones
(1670? - 1744)

Fifth Set in b minor (1732)

Prelude
Allemande
Giga
Sarabande
Borée
Sarabande
Corente
Vivace

Jean Baptiste Loeillet
[John
Loeillet of London]
(1680-1730)

Suite in e minor (1712)

Almande
Slow: Aire
Corant
Minuet
Jigg

Thomas Arne
(1710-1778)

Sonata II in e minor (1756)

Andante
Adagio
Allegrissimo

Charles Burney
(1726-1814)

Introduction in e minor (c.1787)

Introduction
Fugue

Thomas Chilcot
(1707-1766)

Suite no.6 in e minor (1734)

Allemande
Corente (Allegro)
Aria: Slow
Minuet
Jigg

reynoldsburney

Sir Joshua Reynolds
Charles Burney (1781)
National Portrait Gallery, London, UK

Già l’abito del nostro Falerno Ducande, in perfetto stile Gainsborough, ci ha subito fatto “annusare” l’epoca, il suo gusto, la sua aria, poi raccontata magnificamente attraverso le note di Jones, Loeillet, Arne, Burney e Chilcot.

Ma la sorpresa ci ha colti a concerto iniziato: verso la metà della suite di Jones, tre colpi alla porta degni del Convitato di Pietra interrompono la musica, e il Maestro, contrariato, si reca ad aprire. Appare, avvolto nel suo tabarro nero da viaggiatore e poggiandosi ad un elegante bastone da passeggio, con il suo libro e il suo tricorno, quello che scopriremo presto essere Charles Burney in persona. Fernando De Luca lo fa accomodare in sala, e continua a suonare. Ma ormai non siamo più in una sala da concerto: siamo stati catapultati in un salotto della seconda metà del Settecento, e l’inaspettato ospite, tra un brano e l’altro, mentre il cembalista lo accompagna con la sua musica, ci diletta leggendoci alcuni passi del suo diario del Viaggio in Italia, raccontandoci episodi avvenuti proprio in quegli stessi luoghi dove noi eravamo quella sera. Corona la nostra visita a questa elegante serata settecentesca una suite dello stesso Burney, scritta proprio negli anni del suo viaggio, suonata in onore dell’illustre ospite. Anche il bis ci riporta al Grand Tour, e al legame tra Italia e Inghilterra: il celeberrimo secondo movimento della VI Sonata di Pietro Domenico Paradisi, napoletano vissuto a Londra per un lungo periodo della sua vita.

Insomma, una vera immersione nel settecento inglese, e nel mondo entusiasmante, raffinato e mondano del Grand Tour... e soprattutto, più che un concerto, quasi una pièce teatrale. D’altronde, in quale epoca più che nel Barocco, il Teatro pervase ogni momento della vita e del pensiero? E forse non si può comprendere davvero la musica né la cultura di questi ricchissimi e sfavillanti secoli senza capire il palcoscenico, senza vedere, dietro ogni nota, l’idea del teatro.

Ringraziando per la bellissima (e interessantissima) esperienza il nostro Falerno Ducande, nonché il bravissimo Enzo Borghetti che ha prestato corpo e voce a Charles Burney, vi annuncio che, in occasione del concerto e approfittando dello studio preliminare, il M° De Luca ha voluto registrare di nuovo queste musiche, con audio superiore rispetto alle vecchie registrazioni del 2007/8 presenti nelle vecchie pagine della Sala del Cembalo del caro Sassone. Il cembalo utilizzato al concerto era un Taskin a due manuali (Tuzzi), mentre qui abbiamo impiegato il tedesco a manuale singolo spesso utilizzato dal maestro De Luca, ovvero il Christian Vater/1738.

Buon ascolto a tutti!
Silvia Valenti alias Galatea

falernoandburney

The Concert of April 23, 2011: In the middle of the performance, suddendly, Charles Burney entered in the room. He sat down next to the harpsichordist till the end of the concert. (Enzo Borghetti played the part of Burney; photo by Romeo Ciuffa)


Fernando De Luca
harpsichord

Recorded in Rome, February/March 2011
German harpsichord, a copy from Christian Vater (1738)
built by F. P. Ciocca (2007)
Pitch: A=415Hz / Kirnberger III

Enregistrement & montage numérique:
Fernando De Luca, Marco De Gregorio

gainsboroughconver

Thomas Gainsborough
Conversation in a Park (c.1740)
Musée du Louvre, Paris

handelvauxhall1falernoducandevater1738

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